fbpx

PROFUGHI UCRAINA: CCL METTE A DISPOSIZIONE DI CASA DELLA CARITÀ UN APPARTAMENTO A MILANO

07/03/2022 - CCL

Io cosa posso fare per aiutare? Ce lo stiamo chiedendo tutti in queste ultime settimane, e proprio da questa domanda è partito l’appello nazionale di ConfCooperative Habitat.

Un appello diretto a tutte le cooperative di abitazione per mettere a disposizione alloggi per accogliere i profughi ucraini e costruire insieme una rete di accoglienza diffusa.

Noi del Consorzio Cooperative Lavoratori ci siamo attivati subito mettendo a disposizione in zona Certosa, nel nostro progetto di Borgo Porretta, un trilocale per la Casa della Carità di Milano.

“Come operatori dell’abitazione cooperativa è nostra responsabilità rispondere a questa emergenza umanitaria senza precedenti. Per questo è nostro dovere segnalare le disponibilità di alloggi da mettere a disposizione di cittadini ucraini e lavorare in raccordo con i servizi di accoglienza, le prefetture, istituzioni, la Caritas, le parrocchie, le cooperative sociali e le altre organizzazioni di sostegno ai rifugiati di Milano e della provincia“ - spiega Alessandro Maggioni, Presidente di Consorzio Cooperative Lavoratori (CCL) – “Quello di Borgo Porretta è solo un primo piccolo atto di solidarietà, continueremo a far sentire il nostro supporto a chi sta vivendo questa esperienza disumana a seguito dell’aggressione russa all’Ucraina”.

Non è molto ma è sicuramente un inizio, noi ci siamo e insieme possiamo aiutare tante famiglie.

Accoglienza diffusa sono due semplici parole che in questi giorni più che mai nascondo immagini dolorose di famiglie che si separano, persone nascoste nei bunker e nei sotterranei di case e metropolitane. Ma prima di tutto esprimono lo spirito di solidarietà al popolo ucraino e la speranza di un luogo sicuro dove poter accogliere queste persone. Accoglieremo una famiglia in arrivo dall'Ucraina nell'appartamento di Borgo Porretta messo a disposizione da CCL: è solo l'ennesima conferma di un rapporto che lega Casa della Carità e CCL ormai da diversi annidichiara Massimo Minelliconsigliere della Casa di Carità di Milano.

Categoria News