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Due feste per Zoia e per Stadera

07/09/2018 - Federica Verona

Una settimana intensa, la prossima, per Noicoop. Saranno due i momenti di festa che ha organizzato per gli abitanti di Zoia in collaborazione con la Cooperativa Degradi e di Stadera, in collaborazione con la cooperativa Dar Casa.

E’ ormai tradizione infatti che si festeggi il compleanno della prima (quest’anno sono 4 anni) e si faccia festa alle Quattro Corti la seconda settimana di settembre.

Il 13 settembre appuntamento in Piazzale della Cooperazione, nella sala comune si terrà un dibattito dal titolo “Storie di casa” a partire dall’intreccio tra la città e le storie delle persone che la vivono.

Abbiamo invitato Ila Beka che ci racconterà del loro lavoro di artisti e videomaker grazie al quale indagano le architetture contemporanee dando voce a chi le utilizza nella quotidianità. Sarà poi il turno di Federico Zanfi, architetto e ricercatore del Politecnico che invece farà una riflessione più teorica sull’abitare, infine Fabio Vergottini racconterà l’esperienza del suo condominio che, da litigioso, è diventato un esempio di socialità. A chiudere un intervento dell’assessore al Commercio, moda e design Cristina Tajani.

La serata si chiuderà con un aperitivo organizzato dalle Officine Creative di Zoia.
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Domenica 16 settembre sarà invece la volta di Stadera, dove faremo accadere qualcosa in ogni corte. Si inizia alle 16.00 con il gioco libero nella corte di Dar Casa a cura dei ragazzi delle Quattro corti. Alle 17.00, nello spazio A, insieme a Serpica Naro si farà la cucicletta, un modo originale per cucire su due ruote, e un laboratorio di origami a cura della Banca del tempo. Alle 19.00 aperitivo con pane e salame nella corte di Via Barrili di Solidarnosc, dove avremo l’intervento delle istituzioni. Un po’ di musica ci accompagnerà fino alla cena col mondo che invece si terrà nello spazio comune. Ognuno porterà qualcosa e la cooperativa Noicoop donerà a ognuna delle quattro corti una pianta. Sarà un modo per stare insieme, conoscersi tra vicini e aprirsi al quartiere. Collaboreremo infatti con la Comunità Oklahoma, Milano Sud e altri soggetti del quartiere. Vi aspettiamo!

Stadera

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Categorie: NoiCoop

Una casa per i sordi parlanti

28/10/2016 - Federica Verona

Il Consorzio Cooperative Lavoratori e la cooperativa edilizia Cascina Gatti, hanno realizzato a Sesto San Giovanni, in via Molino Touono 52, due edifici in classe energetica A. 
Il Quartiere Cascina Gatti, ex quartiere rurale con la presenza di molti cascinali, oggi è un quartiere tranquillo vicino ad un parco, ben servito dai mezzi di trasporto pubblico e con una ottima viabilità.

Nel quartiere ci sono le scuole: materna, elementare e media inferiore, la parrocchia con l’oratorio, un centro sportivo e dei centri commerciali e un parco verde di oltre 250.000 mq.

Uno dei 52 alloggi realizzati dalla Cooperativa, un trilocale al sesto piano, è stato ottimamente studiato e attrezzato con impianto domotico di segnalazioni luminose utile per persone non udenti.
Noi abbiamo pensato di coinvolgere l’architetto Simone Zanni, che ha collaborato al progetto dell’edificio, per raccontare in un video per i sordi parlanti, come è fatto l’alloggio.

 

Riprese e montaggio: Federica Verona

Abitare in rete e video mapping a Pero

31/05/2016 - Federica Verona

Sabato 21 maggio a Pero in via Battisti , abbiamo partecipato all’evento di presentazione del progetto Abitare in rete–Housing sociale Rhodense che i Comuni di Rho, Pero e Lainate, Sercop e La cooperativa Cordata stanno realizzando nel territorio del Rhodense con il contributo di Fondazione Cariplo.

È stata una giornata di apertura e festa per conoscere da vicino le esperienze e il progetto di Housing Sociale; in particolare, l’occasione è stata l’inaugurazione della nuova esperienza di Co–Housing realizzata all’interno dell’intervento residenziale realizzato dalla Cooperativa Don Ghezzi, che vedrà̀ la condivisione di abitanti con esigenze e storie diverse: studenti, lavoratori temporanei, famiglie in difficoltà. Durante la festa sono state organizzate visite guidate alla residenza collettiva mentre i bambini hanno potuto giocare grazie ai laboratori organizzati con l’associazione “La pace in Comune”.

Molti spunti di riflessione si sono avuti grazie agli incontri su casa e abitare collaborativo e alla presentazione del progetto Abitare in rete dove sono intervenuti, tra gli altri, anche Alessandro Maggioni, presidente del CCL e Giordana Ferri, di Fondazione Housing Sociale. Nel corso della giornata grazie alla presenza di alcuni food trucks si sono inoltre potute gustare alcune specialità tipiche dello street food.

Per concludere in bellezza l’evento, dopo le ore 21.00 grande novità: “video mapping” con proiezione di immagini e video sulla facciata dell’edificio. L’evento, che si è svolto negli spazi comuni della Residenza Collettiva, è stato promosso da Sercop, La Cordata, Comune di Rho, Comune di Pero, Comune di Lainate, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, in collaborazione con la Cooperativa Don Ghezzi e di inserisce all’interno delle Giornate dell’Abitare Collaborativo.

Nicoletta Piccirillo

L’angolo delle occasioni

20/01/2016 - Federica Verona

Nel 2015 le cooperative associate al Consorzio Cooperative Lavoratori, hanno consegnato ai loro soci 357 alloggi nel territorio di Milano, Sesto San Giovanni e Pero.
Le nostre case, ad alta efficienza energetica, e curate nei minimi dettagli, hanno un costo inferiore a quello di mercato, perchè diversamente da altre realtà, le cooperative ripartiscono esclusivamente i puri costi essendo a mutualità prevalente.
Solitamente le nostre iniziative vengono fatte solo se la compagine sociale raggiunge l’ 80% delle adesioni. Capita raramente che rimangano ancora disponibili alloggi oppure box tra le iniziative concluse, ma se siete stati a casa di un vostro amico che ha comprato casa in cooperativa e volete sapere se vicino a lui è rimasto ancora qualcosa di disponibile, questo post fa per voi.

ALLOGGI E BOX DISPONIBILI

Cooperativa Don Ghezzi, Via Cesare Battisti, Cerchiate di Pero

Disponibilità Box a partire da euro 19.o00.

vista da parco (2)

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Scarica qui la brochure del trilocale con sottotetto disponibile

 

Cooperativa Cascina Gatti, Sesto San Giovanni, Via Molino Tuono

Due alloggi trilocali all’ultimo piano con vista panoramica e dotati di locale hobby a partire da euro 2.400 al mq.

Sono inoltre disponibili alcuni Box a partire da euro 19.000

Cascina Gatti A RENDER ST N. 25 Cascina Gatti B RENDER ALL. N. 25

Cooperativa Isimbaldi, Monza, Via Giorgio Ambrosoli 

Un monolocale perfetto per giovani coppie o single a euro 118.000 comprensivi di box

Isimbaldi

Cooperativa Solidarnosc, Piazzale della cooperazione, Milano

Sono disponibili due box doppi in lunghezza a partire da euro 27.000. L’iniziativa è vicina allo Stadio di San Siro.

Vista lato strada

Cooperativa Solidarnosc, Via Mulas, Milano

Quattro box doppi in Via Mulas a euro 25.600

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Il valore della cooperazione, se ne parla alla festa di Pero

04/09/2015 - Federica Verona

Nell’ambito della festa di Pero si parlerà anche di cooperazione, giovani, lavoro, casa e valori. Il 10 settembre, nella sala Carlo Maria Martini in Piazza della Visitazione, un aperitivo aprirà la tavola rotonda introdotta da Francesco Pisa dello Staff formazione Acli Nazionali, per poi proseguire con interventi di Don Giacomo Beschi coadiutore  della Comunità Pastorale Giovanni Paolo II,  Alessandro Galbusera consigliere di gestione del Consorzio Cooperative Lavoratori e Nicoletta Piccirillo giovane cooperatrice e vice presidente della cooperativa Don Giuseppe Ghezzi. Le conclusioni saranno affidate a Don Maurizio Memini. L’incontro farà parte del più ampio programma di festa patronale che si terrà da venerdi 4 settembre a mercoledi 16 settembre. 

 

incontro cooperazione A4 PROGRAMMA FESTA PATRONALE PERO

Una storia di cooperazione

01/07/2013 - Federica Verona

Quando l’etica fa la differenza

“Cosa mi ha convinto? La serietà e la garanzia delle radici Acli”. Non ha dubbi Maurizio Migliavacca, oggi socio della cooperativa Solidarnosc Est Cascina San Giuseppe, che ha realizzato 130 alloggi presso Cascina San Giuseppe e circa 200 alloggi in zona Marelli. “Quattro anni fa quando cercavo casa a San Giuseppe, nella scelta di rivolgermi al mondo cooperativo per me è stato decisivo sapere di entrare in contatto con un ente con oltre 50 anni di storia che ha nel proprio statuto valori di solidarietà e correttezza. Una garanzia di eticità preziosa, soprattutto in tempi come questi, in cui si ricorrono così tanti episodi di fallimenti edilizi e si sentono così tante tragedie di famiglie coinvolte”.

Dalla segnalazione di un’amica che aveva prenotato casa nell’edificio in via di realizzazione in zona Marelli, ha così preso vita l’avventura nel movimento cooperativo. Pur essendo un professionista del settore edile e “un fiulin” dell’oratorio, come dice sorridendo, solo entrando in cooperativa e prendendo parte attivamente alla sua quotidianità, Maurizio ha scoperto appieno il significato di questa scelta: “Conoscevo le cooperative come operatori del mercato, attivi anche nell’edilizia agevolata e convenzionata. Ho poi scoperto e sperimentato tutte le altre peculiarità dell’acquisto di casa in cooperativa solo entrando come socio e, successivamente, partecipando al consiglio di amministrazione: un’esperienza interessante – riflette – che mi ha permesso di verificare sul campo la correttezza delle mie aspettative e imparare anche qualcosa di nuovo”. Nell’elenco delle conferme registrate da Maurizio la serietà è al primo posto: “Ogni intervento è ben ponderato, non si opera in modo avventato, fin dall’inizio. L’iniziativa parte con almeno 80-90% delle adesioni: questo permette alla cooperativa di avere costi più bassi, intorno al 10-20% in meno rispetto al mercato, in quanto, usufruendo fin da subito delle quote dei soci, viene meno la necessità di pagare oneri finanziari per ricorrere a finanziamenti e, soprattutto, perché nel pieno interesse dei soci la cooperativa fraziona solo i puri costi senza margini di profitto alcuno”. Segue l’attenzione ai soci e il costante coinvolgimento dei soci in ogni fase dell’intervento, fino ai dettagli: “Le varianti sono un esempio: mentre in altre cooperative questa parte viene demandata all’impresa costruttrice, nel nostro progetto siamo stati seguiti da un assistente ai soci, che, passo dopo passo, ci ha aiutato a dare forma al nostro alloggio e alla casa che desideravamo”.

Infine, Maurizio cita l’esperienza in Consiglio di amministrazione da cui ha ricavato una nuova prospettiva: “Seguire direttamente un bene che poi diventa tuo e che, di fatto, ti costruisci passo passo, è stata per me una sicurezza in più nei confronti della mia casa e mi ha incentivato ulteriormente perché mi ha permesso di intervenire sui particolari, nei limiti del fattibile. Questi tre anni in consiglio si sono rivelati un arricchimento anche professionale: ho potuto mettere a frutto e condividere le mie competenze di allora come dipendente di un’impresa di costruzioni, oggi consulente in proprio, e, allo stesso tempo, ho potuto acquisire nuove conoscenze, in particolare in merito a procedure e dinamiche amministrative e burocratiche, che fino ad allora non avevo avuto occasione di seguire”.

Uno scambio virtuoso che ha preso forma anche nel confronto con gli altri soci, da cui sono germogliati legami di buon vicinato ancora attivi: “Ho conosciuto persone con cui ho avuto e ho ottimi rapporti, sia nel consiglio che fra i soci. Mi chiamavano per avere informazioni e confrontarsi, specialmente nel primo anno, quando non si vedeva ancora la costruzione; i dubbi sono poi andati scemando man mano che l’edificio è cresciuto e ognuno ha iniziato a seguire il proprio appartamento. I rapporti però sono rimasti e ci sentiamo ancora oggi. Nei nostri stabili infatti abbiamo la fortuna di avere delle sale condominiali dove organizziamo attività e momenti insieme: feste per i bambini, per Natale, per la Primavera… e così via. Ogni occasione è buona per restare in contatto e approfondire queste conoscenze nate grazie a questa intensa avventura comune”.

Soci di cooperativa