Terzo Report OCA: i nuovi dati sull’abitare nella regione urbana milanese
Mercoledì 22 aprile, presso la sede della CISL di Milano, verranno presentati gli esiti del terzo rapporto dell’Osservatorio Casa Abbordabile (OCA). Un appuntamento cruciale per analizzare lo stato delle politiche abitative tra sfide sociali, mercato del lavoro e nuove strategie di governance territoriale.
Milano e la sua vasta regione urbana continuano a interrogarsi su una delle sfide più complesse del presente: l’abbordabilità della casa. Dopo il successo delle prime due edizioni, il CCL (Consorzio Cooperative Lavoratori), il DAStU del Politecnico di Milano e Cooperativa LUM tornano a presentare i risultati del monitoraggio annuale di OCA – Osservatorio Casa Abbordabile.
Oltre i dati: quattro sguardi sul territorio
Insieme all’aggiornamento dei dati quantitativi il terzo Report offrirà un approfondimento qualitativo su quattro contesti emblematici, casi studio che rappresentano le “frontiere” dove oggi si gioca la partita dell’integrazione tra casa, lavoro e welfare:
• la regia istituzionale nel Cinisellese: come i Piani di Zona possono integrare politiche sociali e abitative.
• la governance nel Rhodense: il ruolo delle Agenzie per la casa nello sviluppo dell’affitto calmierato.
• l’inclusione a Baranzate: una rete multi-attoriale per gestire la complessità sociale alle porte del capoluogo.
• il binomio Casa-Lavoro con Trenord: un progetto pilota di welfare aziendale per abbattere le barriere all’ingresso nel mercato della locazione.
Il dibattito
La presentazione sarà l’occasione per un confronto diretto tra istituzioni, mondo accademico e cooperazione abitativa. L’obiettivo è adottare le evidenze della ricerca per dare forma a proposte concrete, capaci di orientare le future trasformazioni urbane verso un modello di reale abbordabilità dell’abitare.
SAVE THE DATE
Mercoledì 22 aprile 2026, 11:00 – 13:00 c/o Sede CISL Milano | Via Valassina, 22
Il programma dettagliato dei relatori e del panel di discussione verrà diffuso nei prossimi giorni.
La partecipazione è aperta a professionisti, amministratori e cittadini interessati al futuro dell’abitare metropolitano.




