NOIcoop

Tra “abitare” e “abitiamo” c’è di mezzo Noicoop

15/11/2020 - CCL

Il questionario CCL e Noicoop per progettare e gestire insieme ai soci gli spazi comuni dei condomini.

 

Per noi “abitare” diventa “abitiamo” solo quando si progettano e si gestiscono gli spazi comuni dei condomini direttamente con i soci. Con noi intendiamo Noicoop, l’associazione di promozione sociale promossa da CCL con l’obiettivo di aiutare i soci a creare spazi comuni che vanno dall’area giochi, alla lavanderia, agli spazi per attività e per momenti di condivisione con il quartiere in grado di attivare servizi comuni di welfare familiare. A questo scopo abbiamo elaborato un innovativo questionario che abbiamo sottoposto ai soci di via Columella 38, di via Argelati 37, di via Savona 120 e di Ticinese 87, volto a cogliere i loro desideri legati alla quotidianità e al vivere in comune.

La prima parte del questionario è servita principalmente per conoscere più a fondo le persone che hanno deciso di partecipare. È importante sottolineare sin da subito l’altissimo coinvolgimento degli intervistati: ben 248 soci su 260. Tra loro lavoratori fuori casa con un’età media di 42 anni, pochi giovanissimi e pochi anziani, principalmente uomini (73 uomini e 51 donne). Ben l’80% di essi è laureato e i restanti hanno un diploma di scuola superiore o un master post laurea.

Abbiamo chiesto se questa è la prima esperienza abitativa in cooperativa. Per 122 dei rispondenti quella con CCL è la prima in assoluto, mentre i restanti 50 vengono da avventure cooperative precedenti. Per quanto riguarda la composizione dei nuclei familiari si presenta una diversità a suo modo omogenea ai fini percentuali: il 24% è mono membro, il 28% è costituito da famiglie con due membri, mentre rispettivamente il 22% e il 31% hanno un nucleo familiare composto dalle 3 alle 4 persone. Le famiglie con bambini minorenni sono il 71% mentre il 29% ha figli maggiorenni. Oltre l’81% degli intervistati ha dichiarato di dover prestare assistenza a propri cari in età avanzata, anche se il 94,8% ha dichiarato di non abitare con persone anziane bisognose di cure. Abbiamo voluto focalizzarci proprio sulla sfera familiare per capire quanto tempo i rispondenti al sondaggio dedicano alla propria famiglia: il 58,2% dedica la sera, il 19,4% mezza giornata, 13,5% solo il weekend e solo l’8,8% tutto il giorno.

Non è mancato il nostro interesse rispetto alla presenza degli animali domestici: solo il 20,6% degli intervistati ne possiede uno.

Attraverso la seconda parte del sondaggio abbiamo voluto indagare le dinamiche legate all’abitare cooperativo: più del 68% dei soci intervistati ha descritto la propria situazione abitativa attuale in termini di “relazioni con il vicinato” riassumendola con l’espressione “rapporti cordiali” e il 32% la inquadrerebbe con il solo “saluto reciproco”. Quando si cambia casa e si inizia una nuova esperienza come quella che si può vivere in un abitare cooperativo è importante capire le attività e i servizi che vorremmo condividere con gli altri e che potrebbero aiutare il nostro welfare familiare. Il gruppo d’acquisto è la risposta che ha trovato maggiore rispondenza (32,2%), seguita dal servizio di colf condivisa (26,9%), dalla baby-sitter condivisa (12,3%) e, ancora, dalla spesa a domicilio (8%) e dalla badante condivisa (1,2%).

Ancora più rilevante è capire a quali attività destinare le sale comuni: per la maggior parte dei casi è stata indicata la possibilità di avere uno spazio fitness (32,2%) o uno spazio arredato per ritrovarsi (19,5%), così come uno spazio gioco bimbi (10%) o lo spazio cucina condiviso (9,2%) e di coworking (8%). Le altre eventuali destinazioni d’uso come una biblioteca, la banca del tempo, la lavanderia/stireria, la micro officina e i gruppi d’acquisto sono scelte che appaiono al momento residuali.

Questa fotografia sarà l’innovativa base attraverso la quale realizzeremo il nostro costruire un nuovo “abitare” e “abitato”.

L’autentica cooperazione parte da un approccio reale, dall’ascolto e non certo da una proposta calata dall’alto. La generazione e rigenerazione urbana è un cammino che coinvolge tutti. In primo luogo chi è chiamato a vivere quel quartiere, quella casa. Pensiamo che con questo questionario si sia realizzato questo percorso utile non solo per CCL, ma anche per le realtà istituzionali locali (Municipi) e per le associazioni più impegnate e attive sul territorio.

Continua il Tour di Noi Coop e Super il Festival delle Periferie: ascoltare il quartiere insieme a Gruppo CAP

15/10/2020 - CCL

Sabato 24 ottobre ci attende la seconda tappa del TOUR che Noi Coop e Super il Festival delle Periferie stanno realizzando per affiancare il Gruppo CAP che nel 2021 inaugurerà una nuova sede in Via Rimini tra i quartieri milanesi di Stadera e Barona.

Il Tour, ha preso il via sabato 26 settembre dal padiglione del Gruppo Cap ai Giardini La Spezia.

Qui i referenti del Gruppo CAP hanno raccontato la storia del Gruppo e spiegato il progetto di apertura della nuova sede: un’azione collettiva che coinvolge Associazioni, cittadini, imprese e che ha lo scopo di conoscere i quartieri attraverso le persone che li vivono, creare relazioni autentiche e inclusive e prospettive concrete di comunità.

Durante la prima tappa del Tour, sono state tante le realtà associative e di aggregazione incontrate, l’Associazione Parco Segantini, ha raccontato ai partecipanti come un gruppo di cittadini si stia prendendo cura di uno spazio verde aperto a tutti. Oltre a garantire un piccolo polmone verde in un quartiere di nuove costruzioni, l’iniziativa promuove attività condivise all’aria aperta: nel fine settimana infatti chiunque voglia può andare a coltivare l’orto condiviso.

A seguire i ragazzi di Libreria Cafè Lapsus hanno condiviso la loro storia, gli inizi, le relazioni e il desiderio di rispondere ai bisogni degli abitanti del quartiere per realizzare un’integrazione concreta.

Il gruppo ha proseguito poi verso la Portineria14, dove la gentilezza è l’unico obbligo! Qui infatti si è messa a sistema la cortesia di vicinato, creando un luogo di servizi: consegna dei pacchi, delle chiavi, della spesa e di tante piccole azioni e attività quotidiane che, se condivise, facilitano la vita degli abitanti e del quartiere.

La giornata si è conclusa nell’area di cantiere di Argelati 37, un progetto di edilizia cooperativa della Cooperativa CCL Cerchicasa. I soci della cooperativa hanno raccontato la loro esperienza di condivisione del progetto edilizio delle loro case e di come oggi stiano definendo insieme, in base alle esigenze del gruppo e del quartiere, anche le attività da realizzare negli spazi comuni al piede degli edifici.

La seconda tappa del Tour sarà il 24 ottobre: Super e Noi Coop affiancheranno ancora Gruppo CAP nella  volontà di rendere la presenza del gruppo inclusiva e aperta alle realtà di quartiere.

Per prenotarsi e conoscere tutti i dettagli relativi al calendario, è possibile inviare una mail a info@iosonosuper.com indicando nome e cognome dei partecipanti.

Ogni partecipante dovrà essere munito di mascherina e disinfettante per le mani nel rispetto delle norme Anti Covid. Vi aspettiamo!

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NOI Coop e Super Il Festival delle periferie: in tour per affiancare Gruppo CAP

22/09/2020 - CCL

NOI Coop e Super Il Festival delle periferie  in tour per accompagnare il Gruppo CAP in un progetto di coinvolgimento dei cittadini e delle realtà attive nei luoghi in cui sorgerà la nuova sede dell’azienda.

Il progetto, composto da quattro fasi: mappatura, ascolto, dialogo e realizzazione, partirà con una serie di tour, in stile Super, aperti ai cittadini che verranno guidati a conoscere le realtà che in zona promuovono, dal basso, cultura, attività sociali, commerciali, artigianali e solidali. Associazioni, piccole imprese, gruppi informali, singoli individui, ci guideranno a conoscere il quartiere. 

In una seconda fase, attraverso alcuni laboratori itineranti, si cercherà invece di entrare maggiormente nel merito degli aspetti e delle caratteristiche sociali della nuova sede aziendale di Gruppo Cap che comprenderà una piazza aperta al pubblico, un auditorium, un bar caffetteria e un asilo ed è proprio grazie al quartiere che individueremo una serie di attività che prenderanno vita in quei luoghi, oltre che capire in che modo potrà essere migliorato lo spazio pubblico, le aree verdi e in quale modo la nuova sede potrà dare voce alla cittadinanza. La nuova sede sarà anche un’edificio importante, sostenibile dal punto di vista energetico, ambientale ed economico, pensata per valorizzare la funzione pubblica del Gruppo CAP anche attraverso la condivisione di questi spazi con i cittadini.

La terza fase sarà di ricaduta concreta e di intervento sul quartiere attraverso azioni, iniziative ed eventi volti a ripensare alcuni spazi pubblici in un’ottica di Re-thinking a opera di artisti ed esperti che ridaranno luce, in maniera partecipata, ad alcuni spazi bui del quartiere.

Il primo tour partirà sabato 26 settembre Ore 10.00: ritrovo al padiglione del Gruppo Cap ai Giardini La Spezia e partenza del tour per incontrare le realtà attive del quartiere.

Ore 17.30: appuntamento sempre al padiglione aziendale nel Parco, con ingresso da via Rimini, con il presidente Alessandro Russo, che racconterà come stanno proseguendo i lavori e quali sono le idee per il futuro della nuova sede in quartiere. 

A fine incontro è previsto un piccolo rinfresco che sarà rimandato solo in caso di maltempo.

I tour successivi sono previsti il 24 ottobre, il 7 e il 28 novembre e partiranno sempre alle 10 del mattino. Per prenotarsi e conoscere tutti i dettagli relativi al calendario, è possibile inviare una mail a info@iosonosuper.com indicando nome e cognome dei partecipanti.

Ogni partecipante dovrà essere munito di mascherina e disinfettante per le mani nel rispetto delle norme Anti Covid. Vi aspettiamo!

A Lambrate un regolamento condiviso per gli spazi comuni

03/02/2020 - Federica Verona

Il progetto Co-Habitat Lambrate sta muovendo i suoi primi passi come “condominio”. I lavori sono finiti da qualche mese, i soci hanno occupato i loro alloggi come anche gli inquilini  dell’affitto. Anche il progetto di Co-housing sta prendendo forma, dei 27  posti letto, più della metà sono già stati assegnati a giovani studenti e lavoratori.
Mercoledi 29 gennaio, in uno degli spazi comuni, si è tenuta la prima “commissione soci”, di fatto un incontro aperto, anche agli inquilini con l’obiettivo di condividere l’ultima stesura del regolamento degli spazi comuni realizzato in collaborazione con SSA.

Noicoop, associazione di promozione sociale, nata nell’alveo del CCL, dall’inizio del progetto ha costruito un percorso con i futuri abitanti che aveva l’obiettivo di ragionare insieme sull’utilizzo dello spazio comune, per evitare che le sale condominiali diventassero esclusivamente luoghi dedicati alle tensioni delle assemblee condominiali. Una serie di laboratori hanno infatti accompagnato i soci che hanno potuto dare spazio, divisi in gruppi, alla propria fantasia immaginando varie attività possibili. Insieme è stato deciso di destinare uno degli spazi a piccola officina di condominio, a breve verranno installate due lavatrici condominiali, è stata attrezzata una cucina utile a scaldare e disporre le vivande durante le feste e gli spazi sono accessibili grazie a Slack un sistema di serratura intelligente. “Ovviamente nessuno è obbligato a vivere questi spazi, ma non per questo chi non li vuole utilizzare deve impedire agli altri di  farlo” questo lo spirito con cui buona parte dei soci  ha vissuto il percorso.

“A capodanno abbiamo lanciato l’idea di una festa” ci racconta una socia “nel giro di poco tempo hanno aderito vari abitanti all’iniziativa, così  abbiamo cucinato e ognuno  ha portato qualcosa, ci siamo conosciuti  meglio e alcune persone che sarebbero state  sole invece sono state  in compagnia, il giorno dopo ci siamo dati appuntamento per ripulire”.

All’incontro ha partecipato anche il Teatro Cinema Marinitt, una realtà di quartiere preziosa che dal basso attiva una programmazione ricca, è infatti molto importante per Noicoop che il contesto culturale possa entrare nel Condominio per promuovere la cultura come motore sociale.

Co-habitat Lambrate, iniziativa promossa insieme agli amici di Delta Ecopolis, è un grande passo avanti per il sistema CCL nel ragionare ai temi dell’affitto, del Common Housing, dei servizi per gli abitanti e degli spazi comuni. Un approccio che ora si sta estendendo in ogni iniziativa e che speriamo possa essere una sperimentazione che diventa normalità

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Due feste per Zoia e per Stadera

07/09/2018 - CCL

Una settimana intensa, la prossima, per Noicoop. Saranno due i momenti di festa che ha organizzato per gli abitanti di Zoia in collaborazione con la Cooperativa Degradi e di Stadera, in collaborazione con la cooperativa Dar Casa.

E’ ormai tradizione infatti che si festeggi il compleanno della prima (quest’anno sono 4 anni) e si faccia festa alle Quattro Corti la seconda settimana di settembre.

Il 13 settembre appuntamento in Piazzale della Cooperazione, nella sala comune si terrà un dibattito dal titolo “Storie di casa” a partire dall’intreccio tra la città e le storie delle persone che la vivono.

Abbiamo invitato Ila Beka che ci racconterà del loro lavoro di artisti e videomaker grazie al quale indagano le architetture contemporanee dando voce a chi le utilizza nella quotidianità. Sarà poi il turno di Federico Zanfi, architetto e ricercatore del Politecnico che invece farà una riflessione più teorica sull’abitare, infine Fabio Vergottini racconterà l’esperienza del suo condominio che, da litigioso, è diventato un esempio di socialità. A chiudere un intervento dell’assessore al Commercio, moda e design Cristina Tajani.

La serata si chiuderà con un aperitivo organizzato dalle Officine Creative di Zoia.
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Domenica 16 settembre sarà invece la volta di Stadera, dove faremo accadere qualcosa in ogni corte. Si inizia alle 16.00 con il gioco libero nella corte di Dar Casa a cura dei ragazzi delle Quattro corti. Alle 17.00, nello spazio A, insieme a Serpica Naro si farà la cucicletta, un modo originale per cucire su due ruote, e un laboratorio di origami a cura della Banca del tempo. Alle 19.00 aperitivo con pane e salame nella corte di Via Barrili di Solidarnosc, dove avremo l’intervento delle istituzioni. Un po’ di musica ci accompagnerà fino alla cena col mondo che invece si terrà nello spazio comune. Ognuno porterà qualcosa e la cooperativa Noicoop donerà a ognuna delle quattro corti una pianta. Sarà un modo per stare insieme, conoscersi tra vicini e aprirsi al quartiere. Collaboreremo infatti con la Comunità Oklahoma, Milano Sud e altri soggetti del quartiere. Vi aspettiamo!

Stadera