Match your art: quando l’arte incontra la cooperazione
L’arte al servizio della comunità! È questo lo spirito con cui nasce il progetto che prenderà forma in Via Birona 58 a Monza. Un’iniziativa che si realizza all’interno dell’intervento residenziale della Cooperativa Isimbaldi, associata al CCL, concluso nell’autunno 2024, e frutto del lavoro di Match your art, il progetto promosso dall’Accademia di Belle Arti di Brera e da Confcooperative Lombardia, in collaborazione con il Consorzio Cooperative Lavoratori, la cooperativa sociale Detto Fatto e La Fucina Cooperativa Sociale ONLUS.
Un’iniziativa innovativa che mira a costruire un legame tra la creatività dei giovani e il mondo delle imprese cooperative, attraverso percorsi condivisi che danno vita a un nuovo modello di arte inclusiva e partecipata. Un’opportunità per costruire reti di relazione, socialità e collaborazione, favorendo legami umani e comunitari in un contesto collettivo.
Protagonista di questo progetto di Match your art è una scultura che desidera mettere in relazione il pensiero dell’autore, in termini di forma, materiali ed equilibri, con l’ambiente architettonico, e in particolare con quello abitativo realizzato dalla cooperativa, oltre che con le persone che lo vivranno quotidianamente. Non un semplice oggetto da contemplare, ma un’opera capace di comunicare con lo spazio e con chi lo abita, in un rapporto dinamico e quotidiano, tra arte e i cittadini. L’opera desidera quindi essere un dono pensato per coloro che vivono lo spazio, correlando l’arte al quartiere e ai suoi abitanti.
Lo spazio scelto per la collocazione dell’opera è appunto in via Birona 58 a Monza e che permetterà alla scultura di approcciarsi già da subito alla morfologia definitiva del condominio e anche di poter entrare in contatto con i condomini già presenti in loco. Posizionata all’ingresso, accoglierà chi arriva con un “benvenuto” e chi ritorna con un “bentornato”.
La scultura, realizzata in calcestruzzo armato, un materiale resistente e adatto agli spazi esterni, propone inoltre molteplici punti di vista fruibili come a porre un invito a interagire anche solo visivamente con l’opera, tentando di instaurare un rapporto di quotidianità con gli abitanti, un dono che crea un ponte tra la dimensione edilizia-architettonica e quella abitativa.
Infine, è interessante sottolineare come questo progetto si inserisca nel programma didattico quinquennale di Scultura Paesaggio Architettura (2024–2029) del docente Guido Lodigiani e assegni a ciascun autore una borsa di studio sostenuta dalle cooperative che hanno deciso di sostenere il progetto. Il progetto è ideato e diretto da Alberto Gianfreda (docente di tecniche per la scultura) assieme a Fabrizio Pozzoli (presidente di Confcooperative Cultura Turismo Sport Lombardia).
Accanto ai giovani artisti, sono coinvolti anche studenti del triennio di Discipline della Valorizzazione dei Beni Culturali diretti dalla docente Chiara Nenci che, sotto il coordinamento di Lucia Macchi, seguono il progetto occupandosi della valorizzazione e della comunicazione delle opere.
La scultura verrà inaugurata il prossimo 27 settembre, rappresentando un’iniziativa che dà vita a un dialogo tra artisti e cooperative, per fare dell’arte un motore vivo e pulsante del quartiere e della sua comunità.




