Milano – Via Savona 120

  • Classe A Certificazione Energetica

  • Ultime disponibilità

  • 3150€ Euro/Mq Proprietá

DATI TECNICI

Coordinatori/presidente Coop

Federica Verona, presidente e coordinatrice

Indirizzo

Via Savona 120

Anno di costruzione

Iniziativa in progress

Previsione consegna

Da definire

Progettista

Arch: Stefano Tropea e Walter Besozzi

Impresa

Da individuare

N° alloggi

32 in edilizia libera

N° box

32 box

Costo medio Alloggio:

€ 3150/ mq Edilizia Libera

Box singolo:  30.000 €

Mutuo

Da definire

Slp

2850 mq

Tipo di edilizia

Edilizia libera

Canone di locazione

No

Classe di efficienza energetica

Classe A (stima progettuale)

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I dati da me forniti potranno essere utilizzati dal CCL o dalle Cooperative aderenti per gli scopi sociali, per iniziative promozionali che mi potranno essere sottoposte, per indagini di mercato, per finalità statistiche. In qualsiasi momento potrò modificare o cancellare i miei dati, o semplicemente oppormi al loro utilizzo scrivendo a CCL - servizio utenti - Via della Signora, 3 - 20122 Milano. Alla luce dell'informativa da me visionata esprimo al consenso del trattamento dei dati di cui sopra, in conformità alla legge n. 675 / 96. ed in conformità del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e successive modifiche e integrazioni

Accetto

DESCRIZIONE INIZIATIVA

Il  progetto  prevede  la  realizzazione  di  un  nuovo  edificio,  mediante  demolizione  dell’esistente  e  ricostruzione,  con  insediamento  di  funzioni  residenziali  e  di  box  auto  privati  nei  piani  interrati.Il  lotto  oggetto  della  proposta,  con  forma  di  trapezio  irregolare,  è  ubicato  all’angolo  tra  via  Savona  e  via  Bruzzesi  ed  è  parte  di  un  isolato  urbano  perimetrato  dalle  vie  Savona,  Bruzzesi,  Giambellino  e  Vignoli.  L’edificazione  attuale  è  costituita  da  un  corpo  di  fabbrica  a  “L”  posto  sul  perimetro  sud-ovest  del  lotto,  chiuso  a  nord-est  dai  muri  divisori  delle  proprietà  adiacenti. La  costruzione  originaria  è  costituita  da  una  struttura  in  cemento  armato  con  copertura  voltata,  tipica  di  edifici  con  destinazione  produttiva,  la  cui  sagoma  caratterizza  l’immagine  dell’ edificio  anche  dopo  i  consistenti  lavori  di  trasformazione  che  ne  hanno  mutato  la  destinazione  a  uso  commerciale direzionale. L’edificio  esistente,  di  altezza  pari  a  circa  tre  piani  fuoriterra,  è  posto  in  parziale  continuità  con  l’edificazione  caratteristica  dell’isolato  urbano  su  cui  insiste,  costituita  in  gran  parte  da  interventi  di  edilizia  residenziale  risalenti  agli  anni  Sessanta  e  Settanta. L’area  è  situata  nel  quadrante  sud-ovest  di  Milano  (zona  6  quartiere  Giambellino-Lorenteggio),  all’angolo  tra  via  Savona  e  via  Giacinto  Bruzzesi.

SERVIZI ALLA RESIDENZA

La zona è caratterizzata da spazi dedicati alla moda e al design, caffè destinati a libreria. Il progetto si trova vicino al MUDEC  e a Base. Durante il Salone del mobile l’area è attrattiva a livello internazionale.

In  prossimità  dell’area però anche servizi più classici quali  la  Chiesa,  un  oratorio  dotato  di  campi  sportivi  e  vari istituti scolastici. L’area  gode  di  una  buona  infrastrutturazione:  al  momento  è  possibile  usufruire  della  linea  ferroviaria  S9  Seregno-Albairate  attraverso  le  stazioni  di  Milano  S.  Cristoforo  e  Milano  Ro-molo;  sono  inoltre  presenti  la  linea  tramviaria  14  e  le  linee  di  bus  50  e  90-91.  Inoltre  nei  pressi  dell’area  è  in  fase  di  realizzazione  la  linea  metropolitana  M4  accessibile  a  circa  500  metri  di  distanza  dalle  stazioni  di  Tolstoi  e  Frattini. L’intero  settore  urbano,  nel  tratto  da  Porta  Genova  al  sovrappasso  di  Via  Brunelleschi,  si  è  notevolmente  trasformato  nel  corso  degli  ultimi  trent’anni.

Questo  trend  ha  innescato  fenomeni  indotti  di  sostituzione  edilizia  del  microtessuto  che  compone  le  aree  dei  grandi  isolati,  favorendo  il  nuovo  insediamento  di  attività,  oltre  alla  residenza,  interagenti  con  alcuni  settori  rappresentativi  della  creatività  e  della  produzione  del  polo  economico  milanese.Il  piano  terra  ha  una  vocazione  prevalentemente  comunitaria:  l’atrio  e  due  grandi  locali  comuni  raccordano  i  fronti  all’incrocio  tra  le  due  vie,  mentre  locali  tecnici  e  di  servizio  occupano  gli  affacci  verso  la  corte  interna. Un  piccolo  giardino  con  piantumazioni  verdi  non  calpestabili  permette  al  tempo  stesso  al  progetto  di  ottemperare  alle  previsioni  previste  dalle  norme  edilizie  locali  in  materia  di  superfici  filtranti  e  di  mediare  tra  strada  e  ingresso  dell’ edificio. Il  raccordo  tra  i  fronti  ciechi  degli  edifici  esistenti  viene  risolto  mediate  l’articolazione  graduale  dei  volumi,  con  la  geometria  delle  coperture  e  grazie  allo  sfalsamento  dei  piani  di  facciata. L’edificio  prosegue  e  replica,  seppur  a  una  quota  di  colmo  inferiore,  la  geometria  a  tre  falde  della  copertura  dell’edificio  adiacente  in  via  Bruzzesi,  mentre  in  corrispondenza  di  via  Savona  trova  spazio  un  grande  terrazzo  condominiale  comune  posto  sulla  copertura  del  quarto  piano.