Glossario

Introduzione al glossario

Abitabilità

Documento riguardante un bene immobile da destinare a uso di abitazione. Viene rilasciato dal Comune nel cui territorio è ubicato l'immobile, al fine di dichiarare sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti installati. Un tempo si distingueva il "certificato di abitabilità" relativo agli immobili ad uso residenziale, dal "certificato di agibilità" che riguardava gli immobili ad uso diverso dall'abitazione; con il Testo Unico sull'Edilizia (DPR 380/2001) il termine unico preso in considerazione è "certificato di agibilità". Il certificato di agibilità è rilasciato dal Comune nel cui territorio è ubicato l'immobile, su richiesta del proprietario che, tra le altre dichiarazioni e certificazioni richieste, deve dimostrare di aver provveduto a presentare la denuncia catastale dell’immobile. Qualora il Comune non chieda integrazioni o non risponda entro 30 o 60 giorni dalla richiesta, l’agibilità si intende attestata per “silenzio assenso”.

Accessibilità

la possibilità per una persona con disabilità fisiche o sensoriali, di fruire completamente di uno spazio costruito e non, in modo autonomo e senza compromettere la propria sicurezza;

Accollo del mutuo

L'accollo è un negozio giuridico regolato dall'art. 1273 del codice civile. L’accollo prevede che un terzo si assume il debito dell’originario mutuatario impegnandosi a pagare alle scadenze le somme dovute.

Adattabilità

la possibilità a modificare nel tempo, con interventi che non interferiscano con le strutture portanti, lo spazio costruito in modo da renderlo completamente accessibile.

Ammortamento del mutuo

Periodo occorrente per l'estinzione graduale del mutuo, mediante pagamenti periodici di rate comprensive di quota capitale e di quota interessi.

Assegnazione di alloggio

Diritto a ricevere in consegna un alloggio di edilizia residenziale pubblica o di cooperativa edilizia, anche prima di un eventuale trasferimento di proprietà.

Assemblea dei soci

È l’organo deliberativo sovrano all'interno della cooperativa. È il momento in cui i Soci si incontrano per deliberare sull'all’andamento della cooperativa attraverso l’esame dei bilanci e nominando gli organi societari: Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale. L'assemblea delibera in sede ordinaria e straordinaria. Ogni socio ha diritto a un unico voto qualunque sia il capitale sociale sottoscritto. I soci sono legittimati all’intervento in forza dell’iscrizione nel libro dei soci.

Assistente ai soci

Professionista (architetto, ingegnere, geometra, perito edile ecc…) che si affianca i soci nel corso dei lavori di costruzione e li consiglia nelle scelte inerenti la sistemazione interna del proprio alloggio, verificando la fattibilità delle proposte di variante alla luce del regolamento edilizio e di igiene del Comune.

Barriera architettonica

Qualunque elemento costruttivo che impedisca, limiti o renda difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di servizi (in particolare a persone con limitata capacità motoria o sensoriale). Alle barriere architettoniche più evidenti (scalini, porte strette, pendenze eccessive, spazi ridotti, ...) si affiancano numerose barriere meno evidenti (parapetti "pieni" che impediscono la visibilità in carrozzina, banconi troppo alti, sentieri di ghiaia o fondo dissestato, ...). Il tema dell'accessibilità sia per gli spazi pubblici che per gli edifici e gli spazi privati è trattato dalla legge quadro 13/89 che stabilisce i termini e le modalità in cui deve essere garantita l'accessibilità ai vari ambienti e dal D.M. 236/89 (decreto attuativo) che individua i livelli di qualità dello spazio costruito e stabilisce anche per gli edifici e gli spazi privati i parametri tecnici e dimensionali.

Bilancio

Complesso di informazioni in grado di evidenziare la situazione patrimoniale economia e finanziaria dell’impresa, permettendo di collegare l’impresa in generale, e la cooperativa in particolare, ai soggetti che con essa interagiscono: soci, amministratori, clienti, creditori, terzi in genere, compreso l’erario. Il bilancio si compone ai sensi del 2423 del c.c. dello stato patrimoniale del conto economico e della nota integrativa.

Canone convenzionato

Il corrispettivo del contratto di locazione viene pattuito in base a convenzione stipulata tra il soggetto operatore e l’Amministrazione Comunali, ad alcuni criteri stabiliti in accordi con appositi accordi comunali, concordati tra le organizzazioni degli inquilini e quelle dei proprietari, a seconda di vari parametri (zona, stato conservazione, metratura, arredo, tipologia di alloggio).

Capitolato di appalto

Precisazione degli obblighi che si assume l'appaltatore. In allegato al contratto di appalto, il capitolato è una descrizione analitica dell'opera, dei metodi e dei materiali necessari per realizzarla. Talvolta include anche impegni contrattuali in integrazione al contratto.

Capitolato speciale di appalto

Pattuizioni integrative al contratto quali durata dei lavori, modalità di pagamento del prezzo d’appalto, oneri a carico dell’Impresa, modalità di collaudo dei lavori, norme per il subappalto dei lavori specialistici e sulla sicurezza contro gli infortuni sul lavoro.

Cesata

Recinzione provvisoria lungo il perimetro del cantiere

Collaudo finale

Nei termini indicati dal contratto d’appalto, di norma entro 180 o 270 giorni dal collaudo provvisorio, procedura di verifica delle manchevolezze eventualmente manifestatesi dalla consegna nelle parti comuni dell’edificio e nei singoli alloggi. Tale verifica viene effettuata dal collaudatore finale che è un professionista nominato dalla Cooperativa ed accettato dall’Impresa Al termine delle operazioni di collaudo finale il collaudatore redige il certificato di collaudo finale con il quale autorizza lo svincolo ed il relativo pagamento della residua quota delle garanzie contrattuali trattenute dalla Cooperativa (saldo finale). Il collaudatore finale ha la funzione di “arbitro”, a suo insindacabile giudizio, ha la facoltà di trattenere dal saldo dell’Impresa somme a titolo di degrado per lavori non eseguiti o comunque ritenuti inidonei.

Collaudo provvisorio

Al termine dei lavori, procedura di verifica delle opere eseguite dall’Impresa effettuata dal Direttore dei Lavori con indicazione all’Impresa delle manchevolezze riscontrate e prescrizioni per la loro eliminazione da parte dell’Impresa. Alla verifica successiva di avvenuta esecuzione dei lavori di sistemazione il Direttore dei lavori redige il certificato di collaudo provvisorio con il quale autorizza lo svincolo ed il relativo pagamento della prima quota delle garanzie contrattuali trattenute dalla Cooperativa.

Collaudo statico

All’ultimazione delle strutture in cemento armato, procedura di verifica delle strutture stesse, effettuata da professionista abilitato, nominato dalla proprietà. Il certificato di collaudo, attestante l'avvenuto collaudo nei modi e nei termini previsti dalla legge, è depositato presso il Comune.

Commissione soci

È un organo consultivo del C.d.A., con la funzione di soggetto intermedio tra il Consiglio e l’Assemblea. Non è previsto dal Codice Civile, ma è una commissione utile per aumentare la partecipazione dei Soci nella gestione della cooperativa.    

Consiglio di amministrazione

È l'organo con il compito di gestire l'impresa sociale, secondo l'indirizzo strategico determinato dall'assemblea dei soci e nei limiti fissati dallo statuto. Ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Gli amministratori sono pienamente responsabili della gestione della cooperativa.

Convenzione

Atto notarile stipulato dall’Operatore/i con l’Amministrazione Comunale per la regolamentare l’attuazione di un programma edificatorio

Cooperativa a proprietà divisa

Nella cooperativa a proprietà divisa, a costruzione ultimata, le singole unità immobiliari vengono assegnate ai singoli soci i quali, con rogito notarile, diventano pieni proprietari degli alloggi a tutti gli effetti giuridici.    

Cooperativa a proprietà indivisa

Nella cooperativa a proprietà indivisa, a costruzione ultimata, le singole unità immobiliari vengono assegnate ai soci in godimento, senza però trasferire a essi la proprietà. Gli alloggi rimangono di proprietà della cooperativa fino a quando la società non si scioglie e gli stessi verranno trasferiti all'ente previsto per legge.

Cooperativa di abitanti

È una cooperativa che si costituisce per costruire o acquistare alloggi da assegnare ai soci, perseguendo l'obiettivo della miglior casa possibile al minor costo possibile. Nata con l'intento di dare una risposta a un bisogno, non realizzare profitti, la cooperativa di abitanti può garantire ai soci una notevole convenienza, cioè un costo minore dell'abitazione a parità di qualità rispetto a un'agenzia immobiliare. Il costo finale dell'alloggio infatti è dato dalla pura ripartizione dei costi.

Degrado

Importo trattenuto all’Impresa costruttrice a favore di un socio o dell’amministratore condominiale, rispettivamente per compensare una manchevolezza presente nel singolo alloggio o nelle parti comuni dell’edificio. L’entità di un degrado è stabilita esclusivamente dal collaudatore finale con propria decisione.

Denuncia di inizio attività (D.I.A.)

E’ una pratica amministrativa mediante la quale un proprietario o altro soggetto “avente titolo”, denuncia al Comune l’esecuzione di opere edilizie (manutenzione straordinaria, restauro o recupero conservativo, ristrutturazione o nuova costruzione) presentando un progetto accompagnato da una relazione asseverata da un progettista abilitato ( il tecnico ne conferma cioè la certezza dei contenuti "sotto la propria personale responsabilità”). Se entro 30 giorni dalla data di presentazione il Comune non richiede integrazioni o non comunica il diniego nell’accettazione della D.I.A. , la stessa diventa “efficace”, si possono cioè iniziare a i lavori con comunicazione al Comune. La validità di una D.I.A. è di tre anni decorrenti dalla data di comunicazione dell’inizio dei lavori.

Destinazione d’uso (cambio di)

La destinazione di un'area o di un immobile è la funzione o l’insieme delle funzioni ammesse dagli strumenti urbanistici vigenti (P.G.T., in particolare Piano delle Regole). Viene definita destinazione principale quella qualificante, mentre è complementare o compatibile la destinazione d'uso che integra o rende possibile la destinazione principale. Le destinazioni d'uso o funzioni principali sono: residenziale, produttiva, terziaria, commerciale, agricola, servizi e attrezzature pubbliche o di uso pubblico. È possibile modificare la destinazione d'uso di un immobile. I mutamenti d'uso conformi alle previsioni urbanistiche vigenti, connessi alla realizzazione di opere edilizie, non mutano la qualifica dell'intervento e seguono il medesimo procedimento autorizzativo. I mutamenti d'uso non comportanti realizzazione di opere edilizie, purché conformi alle previsioni urbanistiche vigenti e alle norme igienico-sanitarie, sono soggetti alla semplice preventiva comunicazione al Comune, con eventuale pagamento a conguaglio degli oneri, quando la nuova destinazione comporta una quota maggiore degli stessi.

Direttore Lavori

È il tecnico incaricato dal committente (dalla proprietà …dalla Cooperativa) di verificare l’esecuzione delle opere da parte dell’Impresa rispetto alla buiona “regola d’arte”, al progetto esecutivo ed alla descrizione dei lavori. Autorizza l’emissione degli stati di avanzamento dei lavori (S.A.L.)

Edilizia agevolata

Costruzione e attribuzione, in proprietà o affitto, di abitazioni mediante contributi a fondo perduto o mutui a tasso agevolato.

Edilizia Convenzionata

Intervento edilizio realizzato su area di proprietà dell’operatore oppure concessa dall’Amministrazione Comunale per la realizzazione di alloggi da assegnare in piena proprietà, in proprietà superficiaria o in locazione a persone in possesso di requisiti soggettivi. L’intervento viene attuato mediante la stipula di apposita convenzione che regola prezzi di assegnazione, canone di locazione, requisiti soggettivi dagli assegnatari/acquirenti, le caratteriste tipologiche e dimensionali delle unità immobiliari.

Edilizia libera

Costruzione e attribuzione, in proprietà o affitto, di abitazioni senza alcuna agevolazione sui costi dell'area. In questo caso la casa costruita in cooperativa costa meno, perché non c'è da computare il margine di guadagno dell'immobiliarista mentre tutti gli altri costi incidono allo stesso modo.

Estinzione o rimborso di mutuo

Il mutuo può essere rimborsato anticipatamente in un’unica soluzione o solo parzialmente prima della scadenza, nel rispetto delle modalità previste dal contratto di mutuo. Salvo quanto previsto dal Decreto Legge n° 7 del 31 gennaio 2007 (cosiddetto Decreto Bersani convertito nella Legge n° 40 del 2 aprile 2007), il rimborso anticipato comporta il pagamento di una penale calcolata in percentuale sull’importo rimborsato. La penale è fissata nel contratto di mutuo.

Foglio di mappa (o foglio catastale)

Rappresentazione cartografica di porzione di territorio ai fini catastali. In esso sono inserite le forme geometriche delle particelle catastali, indicando per ciascuna il numero di riferimento, detto mappale.

Frazionamento del mutuo

Per frazionamento del mutuo si intende l’atto notarile tra banca e cooperativa, con il quale si conclude la pratica del mutuo in essere. Con la stipula dell’atto di frazionamento, l’importo del mutuo viene suddiviso tra gli alloggi, tenuto conto delle indicazioni ricevute dai soci della cooperativa. L'ipoteca iscritta a favore della banca viene frazionata sugli alloggi fruenti del mutuo e cancellata dagli alloggi senza mutuo.

Garanzia (trattenuta a)

Quota parte dell’importo contrattuale trattenuta dai pagamenti all’Impresa quale garanzia per difformità o vizi dell’opera edilizia, o nel caso di inadempimenti contributivi dell’appaltatore di cui il committente possa essere chiamato a rispondere. Di norma viene trattenuto il 10% dell’importo lavori che viene poi corrisposto per il 50% alla consegna degli alloggi (collaudo provvisorio del Direttore dei lavori) e il restante 50% all’emissione del certificato di collaudo finale favorevole delle opere che deve essere redatto dal collaudatore finale entro un termine di tempo stabilito contrattualmente.

Garanzie personali per ottenere il mutuo

La banca può chiedere garanzie personali per concedere il mutuo. A titolo di esempio: fideiussioni, polizze assicurative, pegno su titoli, ecc.

Il collegio sindacale (o revisori)

controlla e verifica l’operato amministrativo e contabile e la legalità degli atti del Consiglio di Amministrazione.

Impegnativa di adesione

Documento attestante la prenotazione da parte di un socio di un determinato alloggio, illustrato tramite la specifica planimetria

Ipoteca

L’ipoteca è un diritto di garanzia che grava sull’alloggio (e se necessario anche sul box) oggetto del finanziamento e consente alla banca che ha consesso il mutuo, la facoltà di recuperare, tramite la vendita forzata dell’immobile, le rate arretrate di mutuo, i relativi interessi di mora, le spese legali ecc.

Locatario

Sinonimo di inquilino o conduttore.

Lotto

Porzione di suolo urbano potenzialmente fabbricabile, destinata a un intervento edilizio.

Manutenzione straordinaria

Opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.

Mutuo

Il mutuo è un contratto a fronte del quale la banca eroga delle somme di denaro al mutuatario , il quale si impegna a restituire l’importo ottenuto, secondo un piano di ammortamento che prevede il pagamento, alle rispettive scadenze, di rate comprensive di una quota di capitale e una quota di interessi. La durata del mutuo può variare da un periodo minimo di 5 anni ad un massimo di 30 anni.   Quanto si può chiedere di mutuo? Dipende dalla disponibilità della banca che finanzia.Tenuto conto delle ultime esperienze la banca arriva a concedere un mutuo anche pari al 75% del valore di perizia. il piano finanziario "tipo" delle nostre cooperative prevede un 50% di mutuo, ma su richiesta del socio si può arrivare anche fino al 70 - 75% del costo totale.   Quanto costa il mutuo? Oltre agli interessi da corrispondere alla banca per il mutuo ottenuto, occorre tenere presenti anche altri fattori minori ma non trascurabili, quali ad esempio le spese bancarie di istruttoria e di perizia e il costo della parcella notarile.   Tipologia del mutuo Ogni socio ha la possibilità di scegliere oltre all’importo, la tipologia di mutuo che ritiene più appropriata a seguito delle sue esigenze e opportune valutazioni. Nello specifico ogni socio può scegliere la durata del mutuo, il tasso (variabile, fisso), la periodicità delle rate, tenendo conto dei prodotti mutuo che saranno resi disponibili in quel momento da parte della banca.  

Oneri di urbanizzazione

Quota del contributo di costruzione corrisposta al Comune all'atto del rilascio del permesso di costruire o entro 30 giorni dalla presentazione della D.I.A. Il valore di monetizzazione degli oneri di urbanizzazione (“valore tabellare”) è deliberato dai Comuni, ha come riferimento il volume dell’edificio da realizzare e rappresenta un “indennizzo” per la realizzazione delle opere di urbanizzazione da parte del Comune. E’ ammesso lo scomputo - non pagamento - parziale o totale degli oneri dovuti mediante la realizzazione diretta delle opere di urbanizzazione da parte del richiedente. Il Comune di Milano ha aggiornato il costo degli oneri con delibera del dicembre 2007 che determina per gli oneri primari Euro 23,97 al metro cubo e per i secondari Euro 38,02. Sono ammessi sconti per il risparmio energetico oltre ai limiti di legge e per il possesso di requisiti soggettivi previsti per l’edilizia convenzionata.

Organi sociali

Le società cooperative, in quanto persone giuridiche, operano attraverso organi, svolgono cioè le loro funzioni attraverso persone fisiche a cui vengono attribuiti determinati incarichi. Gli organi sono sia individuali (per esempio il presidente, il vice presidente, l'amministratore unico...), che collegiali (l'assemblea dei soci, il collegio sindacale, il consiglio di amministrazione, … ).

Permesso di costruire

E’ l’atto amministrativo con il quale il Comune, su richiesta dell’interessato, autorizza la realizzazione di un intervento edilizio. Un atto simile era noto con il termine di licenza edilizia, non più in vigore. Ottenuto il Permesso di Costruire, il titolare ha un anno di tempo per iniziare i lavori di costruzione . La validità del permesso di Costruire è di tre anni dalla data di inizio dei lavori.

Pertinenza – pertinenzialità

Si intendono per pertinenze, ai sensi dell’art. 817 del codice civile, "le cose destinate in modo durevole a servizio o a ornamento di un’altra cosa", senza rappresentarne parte integrante per la sua esistenza, ma in modo di accrescerne il valore. La nozione di pertinenza urbanistica si distingue da quella civilistica in quanto deve trattarsi di un'opera, che abbia una propria individualità fisica e conformazione strutturale, preordinata a una oggettiva esistenza dell'edificio principale, funzionalmente inserita al servizio dello stesso, sfornita di un autonomo valore di mercato (non valutabile in termini di cubatura o dotata di un valore minimo tale da non consentire, in relazione anche alle caratteristiche dell'edificio principale, una sua destinazione autonoma e diversa da quella a servizio dell'immobile cui accede).

Piano di governo del territorio (PGT)

Strumento urbanistico introdotto in Lombardia dalla legge regionale lombarda n. 12 dell'11 marzo 2005. Il PGT ha sostituito il Piano Regolatore Generale come strumento di pianificazione urbanistica a livello comunale e ha lo scopo di definire l'assetto dell'intero territorio di un Comune.

Piano Finanziario

Strumento che permette di valutare l'opportunità di un investimento. In esso vengono rappresentate le migliori stime delle operazioni che l'impresa sosterrà in un arco temporale determinato (generalmente si considerano i primi tre anni). Fondamentali per la definizione di un piano finanziario sono: la previsione dei profitti e delle perdite in un arco di tempo di tre anni; la previsione dei flussi di cassa; la redazione di un bilancio pro-forma nel periodo di avvio attività, semi-annuale nel primo anno, e alla fine di ciascun anno per i successivi due; e l'analisi del punto di pareggio, in cui i ricavi eguagliano i costi totali.

Planimetria

Rappresentazione grafica in pianta, in scala adeguata, delle opere da realizzare. Può rappresentare il disegno di insieme dell’edificio rispetto all’area sulla quale si costruisce , il progetto preliminare od esecutivo dell’edificio da realizzare con tutti i piani, dal piano cantine e box al piano sottotetto e il disegno esecutivo del singolo alloggio.

Polizza globale fabbricati

Polizza a garanzia del fabbricato (in genere condominiale) nella quale coesistono più garanzie e rami diversi (incendio del fabbricato, cristalli, infortuni del portiere, ecc.).

Polizza Postuma decennale

Polizza assicurativa indennitaria decennale con effetto dalla data di ultimazione dei lavori, cui è tenuto il costruttore a garanzia del risarcimento per il verificarsi dei vizi indicati dall’articolo 1669 del codice civile, a copertura dei danni materiali e diretti all’immobile, compresi i danni ai terzi, derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi delle opere, per vizio del suolo o per difetto della costruzione.

Previsione costi/ricavi

Documento che illustra le aspettative sull'andamento della futura attività in termini di costi e di ricavi. Per la previsione dei costi vengono indicati separatamente i costi "fissi" (che non si modificano al variare delle quantità prodotte) e quelli "variabili" (che cambiano al variare delle quantità prodotte). Nella previsione dei ricavi viene illustrato il volume di affari che si intende realizzare per tutti gli anni in cui si effettua la previsione.

Prima casa

Nel linguaggio fiscale rappresenta il primo immobile in proprietà o possesso a una persona, per il quale si possono godere agevolazioni fiscali sui tributi per i trasferimenti (acquisto, vendita, eredità, donazione). Non è espressamente dichiarato dalla legge che sia adibito a dimora abituale del contribuente o dei suoi familiari anche se deve comunque essere nel comune di residenza. Il titolare non deve essere proprietario, neppure per quote o in comunione con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa previste dalla normativa in vigore e da quellaprecedente.

Progettista

Professionista che redige un progetto, di carattere architettonico o tecnico progettuale, attraverso un processo di progettazione.

Progetto architettonico

Attività di ideazione che definisce le caratteristiche di un intervento edilizio e le attività necessarie per la sua realizzazione tramite elaborati grafici e tecnici

Recesso

Facoltà, concessa dalla legge a una o a entrambe le parti contraenti un contratto, di sciogliersi da questo con una dichiarazione di volontà unilaterale che deve essere comunicata all'altra parte.

Regolamento condominiale contrattuale

È il regolamento imposto dal costruttore agli acquirenti delle unità immobiliari. Può essere cambiato solo con l'unanimità dei consensi (salvo le norme di semplice gestione) e dovrebbe essere trascritto in allegato all'atto di acquisto.

Rendita catastale

Valore fiscale che costituisce la base per la determinazione, nei modi stabiliti per legge, del reddito imponibile soggetto alle imposte e alle sovrimposte. In particolare viene utilizzato per determinare il valore di un immobile ai fini dell'imposizione diretta e l'imposta municipale (IMU); il valore catastale è utilizzato per il calcolo delle imposte di registro nelle compravendite,successioni e donazioni, delle imposte ipotecaria e catastale.

Requisiti soggettivi

Requisiti (previsti dalle Leggi n. 457/78, n. 179/92 e dalla L.R. n. 12/1999) di cui devono essere in possesso i beneficiari di alloggi di edilizia agevolata-convenzionata per avere diritto all’assegnazione/acquisto o alla locazione.

Rinegoziazione del mutuo

È la possibilità da parte del mutuatario di rivedere le condizioni del mutuo precedentemente sottoscritto, modificando ad esempio i parametri del tasso e/o la durata del periodo di ammortamento, ecc. Occorre fare particolare attenzione alle spese di rinegoziazione e alle nuove condizioni applicate dalla banca

Ritenute a garanzia

Percentuale dei pagamenti dovuti all'appaltatore in acconto o in base a stati di avanzamento dei lavori, che vengono trattenute dal committente per assicurarsi contro possibili difformità o vizi dell’opera edilizia, o nel caso di inadempimenti contributivi dell’appaltatore di cui il committente possa essere chiamato a rispondere.

Rogito

Documento che sancisce il passaggio di proprietà di un immobile o di diritti su di esso dal venditore al compratore ed è redatto in forma scritta da un notaio. Per avere validità rispetto a terzi, deve essere trascritto nei registri immobiliari

Soci

Il socio è il protagonista, il cuore di una cooperativa autentica. Non è un cliente, ma, insieme agli altri soci, è un imprenditore, che prende parte al capitale sociale e all'attività della cooperativa e beneficia dei suoi servizi. Soci cooperatori sono sia le persone che promuovono la costituzione della cooperativa, sia coloro che vi aderiscono in seguito. Hanno pieno diritto di voto, possono essere eletti alle cariche sociali e hanno come principale dovere la partecipazione all'attività sociale e all'assemblea generale. In ogni intervento edilizio partecipano fin dall'inizio all'attività della cooperativa. Dall'iter urbanistico-edilizio al progetto, alla fase degli appalti alle imprese fino al consuntivo finale e l'assegnazione dell'alloggio al socio: ogni decisione è assunta nella massima trasparenza, quindi con la piena consapevolezza e responsabilità dei soci.

Stato avanzamento dei lavori (S.A.L.)

Documento tecnico- amministrativo con il quale viene determinata la percentuale dell’avanzamento dei lavori e il Direttore dei Lavori ne autorizza il pagamento, al netto delle ritenute contrattuali di garanzia. Di norma il S.A.L. è redatto ogni mese utilizzando una tabella convenzionale che riporta tutte le lavorazione del cantiere ( scavi, strutture in cemento armato, finiture interne ed esterne). Per le opere extra contratto, autorizzate dal Direttore dei Lavori, è emesso un S.AL. apposito.